La Gomera Isola della Spagna, situata nell’oceano Atlantico e compresa
nell’arcipelago delle Canarie; amministrativamente fa parte
della provincia di Santa Cruz de Tenerife. Di origine vulcanica,
ha una forma arrotondata simile a quella di Gran Canaria; al
centro dell’isola si innalza il vulcano Garajonay, che raggiunge
i 1.481 m e i cui versanti rocciosi scendono al mare formando
una costa dirupata e frastagliata da profonde gole.
L’isola ha un clima caldo e umido, con
temperature annuali medie che oscillano tra i 17 e i 22 °C,
scarsa escursione termica e precipitazioni che arrivano a 1000
mm annui, grazie all’influenza degli alisei invernali, che
provocano inoltre abbondanti nebbie nei versanti di montagna.
Questo microclima ha permesso lo sviluppo di un particolare tipo
di vegetazione, la laurisilva, un bosco relitto dell’era
terziaria, di notevole valore ecologico, tutelato dal Parco
nazionale di Garajonay.
Le coste scoscese, la scarsità di spiagge,
il clima piovoso e umido fanno sì che l’isola di Gomera sia meno
frequentata dal turismo rispetto alle altre isole Canarie.
L’economia è pertanto basata sullo sfruttamento agricolo dei
fondovalle e dei versanti del vulcano, come quello del Gran Rey,
dove le risorse idriche sono abbondanti; i principali prodotti
agricoli sono banane, tabacco, pomodori, patate e altri ortaggi.
Altre risorse importanti per l’economia locale sono
l’allevamento ovino e la pesca.
L’isola di Gomera fu conquistata, tra il
1404 e il 1405, dal marinaio francese Jean di Bethéncourt, per
conto di Enrico III di Castiglia, che in seguito lo nominò
signore delle Canarie. Amministrativamente è suddivisa in sei
comuni, tra i quali la capitale dell’isola, San Sebastián de la
Gomera (8.445 abitanti, 2005), è il principale. L’isola ha una
superficie di 370 km² e una popolazione di 17.028 abitanti
(1995).